Il fotovoltaico è conveniente anche senza incentivi. Scopri perché!

Perchè il fotovoltaico conviene anche senza incentivi

Perchè il fotovoltaico conviene anche senza incentivi

Un singolo impianto, alle nostre latitudini, produce circa 1.300Kwh per ogni Kw installato. Anche dopo la fine degli incentivi (il cosiddetto conto energia), il fotovoltaico in Italia conviene per diversi motivi.

VANTAGGI FISCALI:

NEL CASO DI IMPRESA

Il fotovoltaico realizzato nell'ambito di un'attività di impresa è considerato un "bene strumentale all'attività", cioè un "bene ad utilità ripetuta, essenziale per l'esercizio dell'impresa, arte o professione, il cui costo viene ripartito in più esercizi secondo la quota di ammortamento".

L'ammortamento di un bene strumentale è un procedimento di ripartizione del suo costo lungo il periodo di vita del bene stesso. Gli impianti per la produzione di energia fotovoltaica in ambito commerciale sono "beni strumentali" alla produzione di ricavi e, come tali, concorrono alla determinazione del reddito con le quote di ammortamento.

Un altro vantaggio fiscale da considerare per le imprese, vantaggio da considerare nel momento in cui si fa il proprio "business plan" aziendale, è che l'iva pagata per l'acquisto, che è già al 10%, viene "scaricata" dai costi, esattamente come per qualsiasi altro costo aziendale scaricabile.

Ecco un esempio puramente indicativo per semplificare.

Costo di realizzazione dell' impianto fotovoltaico: 10.000 euro.
Coefficiente di ammortamento (Aliquota variabile dal 4% al 9%) : 9%
Quote di ammortamento annuo: 10.000 x 9% = 900 euro/anno
Periodo di ammortamento: circa 11 anni

In questo caso l'impianto fotovoltaico sarà deducibile dal reddito dell'impresa per circa 11 anni con quote da 900 euro l'anno.

NEL CASO DI PERSONA FISICA CON REDDITO IRPEF

Il vantaggio consiste nella possibilità di detrarre dalla tasse il 50% dei costi sostenuti per la realizzazione degli impianti fotovoltaici (I.V.A inclusa) fino ad un massimo di 96.000€ e per un periodo massimo di 1O anni.
L'Agenzia delle Entrate ha specificato che l'impianto fotovoltaico deve essere direttamente al servizio dell'abitazione del contribuente, utilizzato, quindi, per fini domestici come ad esempio quelli di illuminazione o alimentazione di apparecchi elettrici .

Possono richiedere la detrazione IRPEF sia proprietari degli immobili sui quali vengono realizzati gli impianti, ma anche gli inquilini o i comodatari. In particolare possono usufruirne:

- il proprietario o il nudo proprietario
- il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
- l'inquilino o il comodatario
- i soci di cooperative divise e indivise
- i soci delle società semplici
- gli imprenditori individuali, ma solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Ecco un esempio indicativo per semplificare il meccanismo della detrazione IRPEF 50%.

Costo di realizzazione dell' impianto fotovoltaico: 10.000 euro i.v.a inclusa
Cifra max ammortizzabile pari al 50% del totale i.v.a inclusa: 5.000€
Quote di detrazione fiscali annue: 500€/anno x 1O anni

GUADAGNI DA SCAMBIO SUL POSTO:

Ai meccanismi di incentivazione fiscale si aggiungono inoltre i notevoli benefici previsti dall'adesione al meccanismo dello SCAMBIO SUL POSTO GSE oltre al mancato esborso ed al risparmio derivante dall'autoconsumo dell'energia prodotta con conseguente notevole riduzione delle bollette Enel.

Guadagni indiretti: L'autoconsumo in tempo reale dell'energia elettrica prodotta dagli impianti è il fattore di maggior risparmio.
Ad Ogni Kwh di energia elettrica auto consumato dall'impianto e non acquistato da Enel ne deriva un risparmio in bolletta di 0,23€/kwh,cifra destinata ad aumentare tra l'altro negli anni con ilcontinuo aumento del costo dell'energia elettrica.

Guadagni diretti: Si intendono gli introiti che avvengono con pagamenti diretti da parte del G.S.E sui C.C. bancari derivanti dal meccanismo del conguaglio dello scambio sul posto (conguagli con cadenza trimestrale) e dalla eventuale cessione in rete delle ulteriori eccedenze di energia elettrica ceduta alla Rete Enel (cadenza annuale) nei momenti di mancato autoconsumo o sovrapproduzione di energia da parte dell'impianto.

Esempio per un impianto fotovoltaico domestico da 3Kwp:

Produzione di energia elettrica media annua: 3.900Kwh/anno

Risparmio in bolletta dovuto all'autoconsumo: 1.560kwh x 0,23€/kwh= 359€ e.a (Assumendo che solo il 40% della produzione totale dell'impianto sia sfruttato in tempo reale)

Ricavi da Scambio Sul Posto Gse: 1.560Kwh x 0,16€/kwh = 250€/anno e.a

Liquidazione eccedenze totali di fine anno: 780kwh x 0,09€/kwh= 70€/anno e.a

TOTALE: 679€/anno tra mancato esborso Enel + SSP + Liquid. Eccedenze

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